Il colore delle pareti della cameretta: non solo un fatto di estetica

Il colore delle pareti della cameretta: non solo un fatto di estetica camera colorata

 

Dipingere la cameretta dei bambini è senza dubbio una questione di colore. Sì, perché la stanza dei tuoi bimbi è lo spazio della casa più colorato e vivace. Qui puoi dare sfogo a tutta la tua creatività e a quella dei tuoi figli, ovviamente, scegliendo tonalità più allegre e decisamente meno “ordinarie”.

Da un punto di vista estetico, anche se il colore in una cameretta non deve mancare, meglio valutare sempre con attenzione le nuance più adatte allo spazio, all’arredamento e anche ai gusti dei tuoi figli.

Ma sei sicuro che il colore delle pareti della cameretta sia solo una questione estetica?

Da genitore sai che la risposta a questa domanda è ovviamente negativa, perché la sicurezza è sempre al primo posto in qualsiasi cosa riguardi i tuoi figli.

Colorare le pareti della cameretta, quindi, non è solo un problema estetico e non si riduce unicamente al dilemma della tonalità migliore. 

Prima di tinteggiare la cameretta dei tuoi bambini, devi scegliere il tipo di pittura da utilizzare.

Infatti non tutte le pitture usate per dipingere le pareti di casa sono in grado di garantire quel livello di protezione che desideri per i tuoi bambini. 

Alcuni tipi di pitture possono inquinare la qualità dell’aria che i bambini respirano ogni giorno nella loro cameretta, con il rischio di veder insorgere patologie respiratorie, come allergie e asma.

È importante scegliere la pittura più sicura per i tuoi bambini, scopriamo insieme come fare.

 

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Dipingere la cameretta: quale pittura usare?

Siamo così abituati a considerare la nostra casa il luogo più sicuro da trascurare a volte molte delle minacce che si possono insinuare tra le mura domestiche. 

Troppo spesso acquistiamo prodotti senza preoccuparci di cosa contengano o con  cosa sono fatti.

Per questo è indispensabile conoscere quali sono le caratteristiche del colore delle pareti della cameretta che vuoi usare

Le pitture hanno 3 componenti principali: i leganti, i solventi e i pigmenti.

In base alla natura di questi elementi, si hanno due categorie di pitture

  1. Le pitture sintetiche;
  2. Le pitture naturali

 

Il colore delle pareti della cameretta: non solo un fatto di estetica camera blu

 

1. Le pitture sintetiche

Le pitture sintetiche sono composte da leganti in resine sintetiche (acriliche, viniliche, epossidiche, poliuretaniche, ecc.) e da solvente chimico. Questi elementi rilasciano sostanze organiche volatili, dette VOC, dannose per la nostra salute. 

Gli aspetti negativi delle pitture sintetiche possono essere così riassunti:

  • Esalazione di sostanze nocive volatili;
  • Mancanza di traspirabilità delle pareti.

In pratica, le pitture sintetiche creano una barriera che impedisce la normale traspirabilità delle pareti e degli ambienti. La mancanza di traspirabilità causa il mantenimento all’interno delle sostanze tossiche, che poi vengono respirate da chi ci vive.

 

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Cosa sono i VOC e perché sono pericolosi?

I VOC sono composti organici volatili presenti in molti prodotti di uso quotidiano. Essi sono composti chimici costituiti da molecole di varia natura e caratterizzati da volatilità, ovvero hanno la capacità di evaporare nell’aria facilmente a temperatura ambiente.

I VOC sono una delle diverse cause dell’inquinamento indoor, cioè l’inquinamento  presente all’interno delle nostre case. Essi fanno parte dei nemici invisibili che “ospiti” in casa, specie se non adotti i giusti accorgimenti nello scegliere i prodotti che acquisti.

Proprio per la pericolosità di queste sostanze, la Direttiva Europea 2004/42/CE regola il contenuto massimo ammesso di VOC per le pitture. Nello specifico stabilisce che la composizione chimica della pittura può contenere fino a 30 g/l di contenuto in sostanze organiche volatili.

 

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2. Le pitture naturali

Le pitture naturali sono le più adatte per il colore delle pareti della cameretta. Esse infatti utilizzano leganti naturali (resine naturali, calce, oli vari, cera d’api ecc.) mentre come solvente è impiegata l’acqua o idrocarburi naturali.

Proprio per queste caratteristiche, si definiscono pitture naturali quelle che non rilasciano sostanze organiche volatili, quindi che non alterano la qualità dell’aria e non provocano di conseguenza l’inquinamento indoor.

I vantaggi delle pitture naturali sono:

  • Traspirabilità;
  • Atossicità;
  • Ottima durata nel tempo.

Infatti le pitture naturali lasciano traspirare le pareti e per questo hanno un effetto  antimuffa, oltre al fatto che non emettono sostanze nocive. 

Il costo più elevato delle pitture naturali è un aspetto comunque di cui  tenere conto, anche se il rapporto qualità-prezzo è decisamente migliore rispetto alle pitture chimiche.

Inoltre bisogna considerare che l’applicazione delle pitture naturali è leggermente diversa rispetto a quelle sintetiche. Per esempio le pitture naturali non possono essere applicate direttamente su qualsiasi superficie, ma prima può essere necessario realizzare un fondo aggrappante.

Seconda considerazione è che l’applicazione è più lunga, visto che tra una mano e l’altra bisogna aspettare un po’ di tempo. 

 

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La vernice all’acqua

È molto comune fare l’errore di pensare che la vernice all’acqua sia naturale, ma non è così.

La pittura all’acqua si caratterizza per essere composta da resine acriliche che al loro interno presentano un’elevata percentuale d’acqua, molto più elevata di quella contenuta nelle comuni pitture sintetiche.

Questo non significa che la pittura all’acqua è priva del tutto di solventi, ma anzi può contenere al suo interno componenti che disperdono nell’aria sostanze volatili nocive. 

L’aspetto rilevante della pittura all’acqua è che la percentuale di sostanze chimiche è decisamente più bassa (30%) rispetto alle tradizionali pitture a solvente (60%-70%).

Ma la pittura all’acqua, per avere un impatto decisamente meno negativo sulla salute e sull’ambiente, deve contenere piccolissime percentuali di sostanze nocive.

Quindi è importante scegliere prodotti che presentano una concentrazione di sostanze nocive estremamente bassa, molto al di sotto dei livelli considerati tossici.

In ogni caso la pittura all’acqua, date le sue qualità, è usata ampiamente non solo per dipingere le pareti ma anche per colorare gli arredi.

 

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Non solo le pareti: attenzione ai colori dei mobili

Un ambiente salubre per i tuoi bambini non dipende solo dalla qualità del colore delle pareti della cameretta ma da tutti gli altri elementi che la compongono

L’arredamento ha un ruolo centrale all’interno di una cameretta e per questo è importante stare attenti anche alla qualità di quello che si acquista. 

Resistenti, duraturi ma soprattutto colorati e trattati con pitture non tossiche, queste sono le caratteristiche dei mobili per la cameretta. 

Conoscere le caratteristiche di una cameretta di qualità, ti permette di creare l’ambiente più sicuro ed accogliente in cui possano vivere i tuoi bambini. 

Dunque meglio evitare di acquistare mobili per la cameretta a basso costo, perché dietro al vantaggio economico si cela una scarsa qualità dei materiali e dei trattamenti usati.

È consigliabile, dunque, scegliere l’arredamento per la stanza dei tuoi figli realizzato con materiale atossico, come per esempio il Pannello Ecologico LEB, trattato con vernici atossiche e sistemi di laccatura a bassa emissione di sostanze nocive.

Mobili di qualità non solo tutelano la salute dei bambini ma rispettano anche l’ambiente, in maniera da creare una cameretta ecologica al 100%.

 

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Il colore delle pareti della cameretta è un fatto di salute 

Se hai deciso di dipingere la cameretta dei tuoi bambini, il colore è sicuramente al centro dei tuoi pensieri.

Ma anche per tinteggiare la cameretta la priorità deve essere la tutela della salute e del benessere dei tuoi figli

Va bene impiegare giorni o settimane per scegliere quale colore dovrà rendere allegra e vivace la stanza dei tuoi bimbi, ma l’estetica non è tutto.

Nelle nostre case sono presenti infatti nemici non visibili ma molto pericolosi e che spesso si nascondono dove meno te l’aspetti, anche dietro ad un bellissimo colore. 

Le pitture tradizionali sintetiche, infatti, hanno una composizione chimica che rilascia nell’aria sostanze organiche volatili, nocive per la salute dei bambini e di tutta la famiglia.

È fondamentale, dunque, preferire prodotti non tossici per tinteggiare le pareti.

Le pitture naturali sono sempre più diffuse perché sono un’ottima scelta per chi desidera creare un ambiente sano e sicuro in casa. 

La pittura all’acqua può essere considerata una buona via di mezzo tra le pitture sintetiche tradizionali e quelle naturali, purché abbia livelli molto bassi di sostanze organiche volatili. 

Dati i suoi vantaggi, la pittura all’acqua è usata anche per colorare i mobili, per i quali vale la stessa attenzione delle pareti.

In entrambi i casi, il colore deve essere un fatto di salute e non solo di estetica. Se salute ed estetica si combinano, allora potrai dire di aver creato una cameretta bella e sicura per i tuoi bambini.

Checklist cameretta ideale

Pubblicato da Rosalba Fiore il 25/05/20 17.16
Rosalba Fiore

Categorie: Cameretta per bambini, Cameretta per ragazzi

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