Inquinamento indoor in cameretta: 6 consigli per un ambiente sano

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Siamo troppo spesso abituati a considerare che i pericoli che possono minacciare noi e la nostra famiglia si trovino all’esterno, ma non è così. La casa è senza dubbio il nostro nido sicuro, una barriera protettiva tra noi e il mondo esterno, caratterizzato, come sappiamo, dal cosiddetto inquinamento outdoor.

Questo si contraddistingue  per la presenza di fattori inquinanti nell’aria (gas, fumo e polveri), alla cui esposizione sono dovute  problematiche temporanee o durature per la nostra salute.

Ma siamo sicuri che l’interno della nostra casa non nasconda anch’essa inquinanti pericolosi per la nostra salute? In realtà, ad una più attenta analisi, la nostra abitazione, così come in generale gli ambienti chiusi, sono considerati luoghi pericolosi per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria. 

Questo fenomeno è definito inquinamento indoor e può avere conseguenze spiacevoli sulla salute e sul benessere nostro e dei nostri cari, in primo luogo i bambini. 

L’inquinamento indoor della cameretta, per esempio, è un grave rischio per i tuoi figli e certamente non garantisce un ambiente sano e sicuro dove vivere. 

Gli errori che si commettono possono essere tanti e diversi a causare un ambiente insano in casa, dettati sia da comportamenti quotidiani sbagliati che da scelte non proprio attente nel realizzare ed arredare il tuo ambiente domestico.

Ma per fortuna è possibile rimediare per ridurre al minimo l’inquinamento indoor in casa: basta porre la giusta attenzione e fare le scelte più adatte per te e per i tuoi bambini.

Con i nostri utili consigli possiamo aiutarti a capire come farlo in maniera semplice e corretta. 

  1. Individuare e ridurre le fonti di inquinamento

  2. Arieggiare spesso la cameretta

  3. Utilizzare prodotti non inquinanti per le pulizie

  4. Pulire e disinfettare con regolarità

  5. Scegliere vernici atossiche per le finiture della cameretta

  6. Arredare la cameretta con materiali di qualità

 

Checklist cameretta pulita e igienizzata

 

Cos’è l’inquinamento indoor? 

Erroneamente crediamo che l’inquinamento sia qualcosa presente solo all’esterno e non all’interno. In realtà anche l’aria che respiriamo in casa, in ufficio, a scuola e in tutti gli spazi chiusi può essere poco salubre.

Si tratta dell’inquinamento indoor che, come lo ha definito lo stesso Ministero della Salute a partire dal 1991, riguarda “la presenza nell’aria di ambienti confinati di contaminanti fisici, chimici e biologici non presenti naturalmente nell’aria esterna di sistemi ecologici aperti di elevata qualità”.

L’importanza di questo argomento è dimostrato dal fatto che è costantemente oggetto di attenzione da parte delle Istituzioni, come per esempio con il vademecum dell’ISS sull’inquinamento indoor. 

Strettamente connesso all’inquinamento indoor è quindi il concetto di Qualità dell’Aria Interna (IAQ), in quanto più aumenta l’inquinamento interno più diminuisce l’aria pulita. 

Dunque l’inquinamento indoor della cameretta ha necessariamente conseguenze sulla salute dei più piccoli. Si tratta soprattutto di problematiche respiratorie più o meno gravi, così come di malattie allergiche croniche. 

 

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Quali sono le cause dell’inquinamento domestico dell’aria?

Sono diverse le motivazioni alla base della comparsa e sviluppo dell’inquinamento interno nelle nostre case. In generale possono essere riassunte in: 

  • Scarsa ventilazione 

  • Attività umane

  • Presenza di fonti inquinanti 

Sulla base di queste cause è possibile, anzi doveroso, adottare rimedi ad accorgimenti che possono eliminare o almeno ridurre la presenza di elementi inquinanti nell’aria che respiriamo in casa. 

Come ridurre l'inquinamento indoor in cameretta? 6 consigli pratici 

Per riuscire a ridurre l’inquinamento interno, con particolare riferimento a quello nella cameretta dei tuoi bambini, puoi adottare alcuni accorgimenti molto importanti. Infatti è necessario fare attenzione ad alcuni aspetti per avere una cameretta sana e sicura

Noi ne abbiamo selezionato 6, vediamo quali sono:

1. Individuare e ridurre le fonti di inquinamento

Una delle prime azioni che puoi fare per ridurre l’inquinamento indoor nella cameretta dei bambini è senza dubbio individuare quali sono le fonti di inquinamento.

A riguardo c’è da dire che la presenza di fonti di inquinamento non necessariamente deve rendere critica la qualità dell’aria in casa. Tuttavia conoscere le tipologie e il numero delle fonti di inquinamento è fondamentale per proteggere la qualità dell’aria e dunque la salute dei tuoi figli. 

Una volta individuate le fonti di inquinamento indoor nella cameretta, si deve fare in modo di eliminare quelle più pericolose e ridurre tutte le altre. Ovviamente alcune fonti sono più facili da controllare e ridurre rispetto ad altre, come per esempio il fumo da tabacco, il cosiddetto fumo passivo.

 

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2. Arieggiare spesso la cameretta

Per avere una buona qualità dell’aria in casa e nella cameretta dei bambini, è importante garantire un adeguato ricambio d’aria dall’esterno verso l’interno.

È consigliabile, dunque, effettuare il ricambio dell’aria in casa più volte durante il giorno, anche per pochi minuti, in modo da far circolare aria pulita senza raffreddare o riscaldare eccessivamente gli ambienti con sbalzi di temperatura fastidiosi.

In aggiunta è possibile usufruire di apparecchi meccanici per migliorare la ventilazione dell’aria in casa e ridurre l’inquinamento indoor nella cameretta. Per esempio esistono in commercio aspiratori collegati con l’esterno che rimuovono l’aria da una singola stanza, ma anche purificatori dell’aria con sistemi di filtraggio che trattano l’aria interna in maniera continuata. 

 

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3. Utilizzare prodotti non inquinanti per le pulizie

In generale bisognerebbe evitare di utilizzare prodotti troppo aggressivi per fare le pulizie di casa, in quanto questi sono sicuramente dannosi per alcune superfici, come il legno, e possono risultare tossici se inalati e inquinare così l’aria interna.

Esistono oggi in commercio una vasta gamma di detergenti atossici o che riducono al minimo la tossicità garantendo comunque un elevato livello di prestazione. 

L’uso responsabile di prodotti di pulizia non pericolosi non solo protegge la salute dei tuoi bambini, ma tutela anche l’ambiente.

 

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4. Pulire e disinfettare con regolarità

Assicurare un’adeguata pulizia della cameretta dei tuoi bambini è un aspetto da non trascurare assolutamente, essendo questo l’ambiente di casa dove trascorrono più tempo. 

Ma la pulizia ordinaria da sola non basta per garantire un ambiente completamente sano e igienizzato. Per questo motivo è consigliabile effettuare con regolarità un’operazione di pulizia più approfondita e che consiste nel disinfettare la cameretta con metodi pratici.

 

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5. Scegliere vernici atossiche per le finiture della cameretta

Tra le fonti di inquinamento indoor della cameretta non bisogna dimenticare i prodotti utilizzati per realizzarla.

Con questo intendiamo, innanzitutto, le vernici impiegate per tinteggiare le pareti, per esempio, o anche quelle utilizzate per le finiture dei mobili della cameretta.

Infatti molte vernici possono risultare tossiche in quanto contengono al loro interno sostanze volatili tra cui la formaldeide che si disperdono nell’aria e che sono pericolose per la salute.

Dunque è indispensabile preferire vernici atossiche ed ecologiche che non utilizzino solventi per la diluizione come, per esempio, le vernici all’acqua. In questo modo si riduce drasticamente la percentuale di emissioni nell’aria pericolose per la salute.

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6. Arredare la cameretta con materiali di qualità

Oltre a piccoli accorgimenti e buone abitudini che si possono adottare nella quotidianità per ridurre il più possibile l’inquinamento dell’aria tra le mura domestiche, puoi fare molto di più.

La scelta dell’arredamento di qualità per la cameretta dei tuoi figli, così come nel resto della tua casa, non è solo una questione di gusto e di stile ma anche di salute.

Infatti, se sei in procinto di cambiare l’arredamento o lo farai in futuro, fai attenzione ai prodotti che scegli per ridurre al minimo la possibilità di inquinamento indoor della casa. 

Preferisci, quindi, una cameretta di qualità, realizzata con materiali trattati in maniera responsabile e in modo da non costituire fonte di inquinamento e pericolo per la salute di tutta la famiglia.  

 

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Scegli una cameretta sana per i tuoi figli per evitare l’inquinamento indoor

Cosa si intende per cameretta sana? In generale questo vuol dire fare in modo che l’ambiente più importante per i tuoi bambini in casa non rappresenti un pericolo per la loro salute.

Molti dei pericoli che minacciano il benessere dei bambini in casa sono invisibili, come ad esempio l’aria che si respira tra le mura domestiche. 

È sbagliato considerare che l’aria in casa sia pulita mentre quella inquinata sia solo all’esterno. Per molti versi possiamo affermare che l’inquinamento dell’aria interna è più elevato di quello outdoor. Questo perché semplicemente è presente già all’interno dell’ambiente dove viviamo quotidianamente. 

Una scarsa qualità dell’aria in casa può minacciare anzitutto il benessere dei più fragili, come i bambini, per questo è dovere dei genitori intervenire per migliorare la situazione.

L’inquinamento indoor della cameretta è conseguenza di una serie di comportamenti e scelte sbagliate che si fanno giorno dopo giorno ma che, se trascurate, nel corso del tempo possono portare ad una situazione di malessere generale in casa.

Se eliminare del tutto l’inquinamento interno è difficile, è possibile comunque cercare di ridurlo il più possibile. Questo si può ottenere sia con l’adozione di alcune buone abitudini nel quotidiano ma anche attraverso scelte fatte con maggiore responsabilità e nell’ottica di garantire un ambiente in casa sano e sicuro a tutti gli effetti. 

Dunque una scelta importante riguarda anche la valutazione dell’arredamento della cameretta, per la quale è meglio preferire prodotti di qualità realizzati e trattati in modo responsabile e con materiali e procedimenti atossici.

 

Checklist cameretta pulita e igienizzata

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